Tag Archives clienti

questionari pilotati

A chiunque farebbe piacere ricevere una pioggia di complimenti e lodi; tuttavia se il 100% dei clienti ci desse il massimo dei voti dovremmo chiederci quanti siano realmente sinceri. Infatti ciò che fa la differenza nel business odierno è la capacita di raccogliere e fare tesoro di feedback utili. Ecco perché nei questionari che inviamo ai clienti non solo è essenziale scrivere in modo chiaro, ma soprattutto non influenzare in alcun modo le risposte che ci forniranno.

Questa puntata del podcast nasce proprio da uno scambio di considerazioni sui cosiddetti ‘questionari pilotati’ che ho avuto con alcuni colleghi sul gruppo LinkedIn SCS Italia. Buon ascolto!

Feedback in modo efficace

Dopo che hai fornito assistenza ad un cliente e risolto il suo problema, hai bisogno di sapere come ha vissuto questa esperienza. Perciò devi trovare modi e tempi giusti per contattarlo ed ottenere il suo feedback in modo efficace e convincente. Non è fatto facile, se consideri che dovrai convincerlo ad aprire l’email (tra le innumerevoli che riceve ogni giorno) e compilare il questionario (investendo tempo prezioso).

Dunque, come fare? La risposta in questo articolo nel quale troverai consigli pratici e soprattutto l’ottimo esempio di una nota azienda del settore turistico.

fare irritare i clienti

‘Non farmi perdere tempo!’ Disse il cliente al servizio clienti…

Quante volte hai pronunciato questa frase? A me è capitato spesso, soprattutto quando l’aziende di cui sono cliente mi hanno messo i bastoni fra le ruote, anziché agevolarmi. Sembra un controsenso perché nessuno vuole clienti arrabbiati o infastiditi, eppure è così per piccole, medie o grandi aziende. Potrei citare vari esempi, ma in questo podcast ti parlerò di un’esperienza che ho appena vissuto con una nota compagnia aerea; ti assicuro che rappresenta il ‘suicidio perfetto’ – ovvero il modo più efficace per fare irritare i clienti facendo loro perdere tempo.

Io invece non voglio fartelo perdere quindi vengo subito al sodo: buon ascolto con l’episodio #101! 

leve psicologiche

Non è mai un compito semplice gestire le emozioni, nostre o dei nostri clienti. Le conversazioni cliente ↔ azienda ne rappresentano l’esempio lampante poiché fattori quali l’umore o l’emotività possono variare più volte durante la medesima conversazione.

Risultato: l’esperienza vissuta dal cliente può diventare ‘volatile’ come l’indice Dow Jones… 

Diventa quindi cruciale essere consapevoli delle principali dinamiche che si sviluppano ed (in)formare in modo adeguato il tuo team dedicato al customer service. Perciò in questo post ti indico 2 leve psicologiche da utilizzare per potenziare le performance del tuo servizio clienti.

controllando le tue comunicazioni

Domanda: se ti parlo di ‘double-check’ cosa ti viene in mente? Ricordo che ne ho sentito parlare per la prima volta nel 1996 quando ho iniziato a lavorare in una compagnia di assicurazioni. Ebbene, dopo oltre 20 anni, fare un doppio controllo su un’attività svolta è una prassi essenziale per prevenire pericolosi scivoloni con i propri clienti.

Se non lo effettui perdi il controllo delle comunicazioni in uscita con conseguenze decisamente spiacevoli. Sto infatti per mostrarti come una grande azienda ha clamorosamente toppato con una cliente, inviandole una comunicazione piena di errori ortografici.

L’aggravante? Si trattava di una lettera di risposta ad un reclamo (!) .

Close