sfruttare canali

Quando decidi di integrare nuovi canali digitali nel call-centre / servizio clienti potrebbe capitarti di incorrere un errore fatale. Potrò sembrarti melodrammatico, ma ti assicuro che in questi casi ho visto più di un’azienda mettere il carro davanti ai buoi, soprattutto quando si valuta l’opzione social network come canali di assistenza clienti (Facebook e Twitter su tutti). Perciò la prima cosa da fare è rimuovere entusiasmi o pregiudizi per evitare di fare scelte dettate da leve emotive, anziché legate ad obiettivi di business.

Sono quindi ben altri i fattori da considerare in questa fase e in questo post ti illustrerò come compiere una scelta consapevole per sfruttare appieno le loro potenzialità. Inoltre ti fornirò alcuni esempi pratici che spero troverai utili.

bene più prezioso

‘Se abbasso i prezzi batterò la concorrenza e i clienti arriveranno come api sul miele’. Questa affermazione si basa su una presunzione errata che nel tempo è diventata un falso mito; infatti al cliente interessa sì risparmiare denaro, ma ciò non è più sufficiente a soddisfarlo e quindi a convincerlo a rimanerti fedele nel tempo.  

In realtà anche se non lo (am)metterà per iscritto, il cliente desidera ben altro. Vuole di più. Qualcosa che per lui è diventato ormai il bene più prezioso, che non ha a che fare con il denaro e che brama come acqua nel deserto. Ascoltando questo podcast lo scoprirai e probabilmente ti renderai conto, pensando alla tua quotidianità, che quel valore è anche il TUO.

Ora non mi resta che lasciarti a questo ricco episodio ed augurarti buon ascolto.

verita

Data astrale 1997: il canale telefonico dominava le comunicazioni a distanza tra azienda e cliente. All’epoca il call-centre viveva una fase di ‘boom’, con assunzioni a raffica di ragazzi incaricati di vendere ed offrire assistenza ai clienti. Io stesso lavoravo in una startup assicurativa (ma non esistevano ancora gli smartphone e non tutti possedevano un telefono cellulare). 

Data astrale 2017: lo scenario del servizio clienti è totalmente cambiato: Il canale telefonico inizia a scricchiolare sotto la spinta di canali alternativi (chat, social network e App) che i consumatori tendono sempre di più a prediligere. Se oggi il call-centre sta vivendo una fase di crisi, è presto per dire che sia destinato ad una rapida estinzione. Il modello di utilizzo va aggiornato alle esigenze attuali e per far ciò va tolto il velo su alcune verità, comode o scomode che siano…

customer experience fantasma

Siamo abituati a pensare che quando un’azienda fornisce risposte pronte, chiare e risolutive offra un’ottima customer experience. In linea di massima è così, tuttavia in alcuni casi sotto questa rassicurante coperta calda si cela una precedente customer experience negativa che ha generato nel cliente la necessità di contattare l’azienda per avere chiarimenti. Dunque, quando e come è avvenuta se non ne ho traccia?

Queste situazioni sono più subdole dato che non sono il frutto di conversazioni o di interazioni, quindi difficilmente rilevabili dalle aziende. Proprio per questo motivo le ho ribattezzate ‘customer experience fantasma

In questo episodio del podcast ti racconto un esempio pratico che ho vissuto in prima persona con la mia banca: un’ottima customer experience durante la telefonata con il loro servizio clienti, peccato che prima….accidenti, stavo per dirti troppo; per sapere com’è andata ascolta qui sotto

voce degli esperti

Se mi segui da un po’ di tempo avrai notato che nel 2016 ho aumentato la frequenza dei miei podcast portandoli ad 1 episodio alla settimana. Inoltre ho introdotto le interviste ad esperti, manager e professionisti specializzati nel servizio clienti. Come puoi immaginare tutto ciò richiede un impegno extra, ma ti assicuro che l’ho fatto con piacere per poterti offrire contenuti mirati e al tempo stesso più facilmente fruibili (puoi ascoltare i podcast in qualsiasi momento della giornata, ovunque ti trovi).

In questo ultimo episodio dell’anno ho raccolto le 9 interviste che hanno riscosso più successo; sono 6 in italiano + 3 in inglese. Per ciascun professionista intervistato ti offrirò una breve introduzione sulla sua attività e tematica specifica affrontata. Se vuoi ascoltare la voce degli esperti e scoprire cosa sto preparando per l’anno prossimo, mettiti comodo e clicca qui sotto 

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